Calogico Store
  • Your shopping cart is empty!

Come acquistare il pellet senza farsi fregare - La provenienza del legno

Eccoci al nuovo capitolo della guida su come acquistare il pellet senza farsi fregare.

Su questo blog discutiamo sempre di pellet, della sua qualità e tante altre cose molto carine ma, alla fin fine, il pellet che compriamo da dove viene?

Da quali Paesi proviene il pellet di migliore qualità?

La settimana scorsa, come puoi leggere qui, abbiamo affrontato l’argomento dell'essenza del pellet, uno tra i valori più importanti della qualità del pellet.

Questo indice, però, non è l’unico.

Sapere la regione di provenienza del legno dal quale è ricavato il pellet che stiamo per comprare è,  infatti, molto importante.

Questo perché la provenienza influisce sulla qualità del legname a causa di molti fattori:

  • il clima del paese;
  • la regolamentazione e tutela dei boschi in un determinato paese;
  • il tipo di terreno;
  • il tipo di lavorazione al quale il legno è sottoposto;
  • i possibili danni all’ecosistema.

 Sono tanti, quindi, i modi in cui la provenienza del pellet può influenzare il prodotto stesso.

E tante sono le regioni di provenienza che attualmente forniscono pellet in commercio.

Quali sono i migliori Paesi in cui è prodotto il Pellet?

Immagina questa situazione: stai per acquistare del pellet e ti ritrovi davanti a prodotti che provengono dal Canada, dall’Austria, dalla Russia o chi lo sa.

In questi momenti mantieni la calma, cerca di ragionare.

Un prodotto che rispetta i criteri che ti abbiamo già fornito (e continueremo a fare) su questo blog sicuramente sarà il migliore.

Cerca, in particolare, pellet che proviene dalla nostra bella patria, dall’Italia.

Come spesso accade in tanti altri campi un prodotto Made in Italy garantisce tutta una serie di elementi di cui invece non puoi avere garanzia per prodotti con provenienza estera.

Pellet proveniente dall’Italia dovrà aderire a tutto un sistema di regole molto rigide e questo ne garantisce la qualità

Un prodotto italiano per essere certificato dovrà necessariamente rispettare i criteri imposti dall’ENplus, altrimenti non è certificato.

In Italia, inoltre, non è consentito utilizzare legno di post-consumo e/o trattato chimicamente per produrre del pellet.

Non dimenticare una cosa però: la sola provenienza geografica non può essere utilizzata come riferimento della qualità del pellet.

La provenienza geografica è uno dei tanti elementi da considerare tra loro per capire la qualità del pellet.

È sempre opportuno, quindi, avere una visione d’insieme.

I consigli della settimana

Segui questi consigli:

  • Accertati della provenienza del prodotto che stai per acquistare (o che vuoi rivendere);
  • Se il prodotto è italiano cerca il logo della certificazione ENplus;
  • Se questo è presente verifica online, utilizzando il codice di riferimento, la veridicità di quanto vedi;
  • Se il prodotto non è italiano cerca di capire la provenienza e che siano comunque certificati e tale certificazione sia verificabile;
  • Valuta poi l’essenza del pellet come detto nei post precedenti;

Se non vuoi perderti tanti altri contenuti simili a questo (e le altre parti di questa serie) non dimenticare di seguirci sui social: Facebook o di iscriverti alla nostra newsletter (solo su Facebook e newsletter potrai vedere cose spettacolari come una cattedrale di Notre Dame fatta da pellet e tanto altro).

 Mi raccomando, nell’attesa, mettiti al caldo! 

 

 

 

 



Leave a comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Please note, comments must be approved before they are published.