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Quanto risparmio con il pellet?

Diciamo sempre che acquistare il pellet rappresenta un vantaggio che davvero può migliorare la nostra vita e quella dell’ambiente.

Ma quali sono questi vantaggi che diciamo?

Partiamo da uno dei vantaggi cui tanti di noi tengono di più: quello per le nostre tasche.

Partiamo da alcune domande fondamentali: è vero che acquistare pellet fa risparmiare? Se si quanto?

L’unità minima di pellet acquistabile è il sacco da 15 Kg e sul prezzo influiscono diversi fattori, primo tra tutti quello della stagione in cui acquistiamo.

Se, infatti, compri il pellet in prestagionale si risparmia mente se lo compri in “alta stagione” il prezzo sarà più alto perché la richiesta sarà più alta.

Durante il periodo di offerta prestagionale del pellet, che dura da Aprile fino ad Agosto, il prezzo del pellet può essere inferiore del 10-20%.

Mentre nel corso dell’anno i prezzi in genere possono variare da € 3,80 per prodotto non certificato, fino a superare € 5, per prodotti certificati.

La variabile logistica

C’è anche da considerare un’altra importante variabile: la logistica.

Se il vostro rivenditore, infatti, si trova in una Regione o in un‘area lontana da snodi logistici importanti, il prezzo può essere anche significativamente più alto.

In Sardegna, per esempio, o in alcune isole come Ischia o l’Elba i prezzi possono anche essere superiori ai 6 euro per sacchetto.

Dati alla mano, Aiel ha svolto uno studio proprio per capire quale fosse il risparmio concreto per chi sceglie il pellet.

Hanno analizzato il riscaldamento di un appartamento di 100 mq, per il quale risultano necessari circa 12Mwh di energia all’anno e questi sono i dati che hanno individuato.

Tipo di caldaia  Costi di riscaldamento Risparmio grazie al pellet

Risparmio grazie al pellet in percentuale

Caldaia a pellet 780 € 
Caldaia a metano 900 €  120 €  13%
Caldaia a gasolio 1.584 €  804 €  51%
Caldaia a gpl 2.796 €   2.016 €  72%

 

Come noti da questa tabella i risparmi sono consistenti.

C’è anche da considerare che per chiunque voglia comprare un impianto nuovo, in sostituzione di generatori alimentati a gasolio, olio, metano, gpl, combustibile e carbone, può ricevere, con  il Conto Termico o le detrazioni fiscali, un incentivo che può arrivare al 65% della spesa complessiva, prevedendo un maggiore incentivo quanto più basse sono le emissioni dell’impianto.

Insomma il risparmio c’è e continuerà ad esserci anche nei prossimi anni.

Ed è sempre meglio affidarsi a prodotti di qualità.

I prodotti di qualità, infatti (che vengono identificati dalla certificazione ENplus) garantiscono rendimenti migliori e nessun danno alla salute.

La qualità, però, si paga e nel caso dei prodotti certificati c’è sempre un leggero aumento nei prezzi.

Tale aumento, però, sarà molto spesso di poco conto se confrontato al fatto che usare pellet certificato assicura fino a 4 volte una minore emissione di polveri sottili, rispetto al pellet non certificato (riducendo l’inquinamento!) e danneggiando meno l’intero ambiente.

Se vuoi scoprire di più riguardo la certificazione puoi cliccare qui e se invece vuoi qualche altro consiglio riguardo l’acquisto del miglior pellet puoi leggere gli articoli della nostra guida su Come acquistare il pellet senza essere fregati.

Questo articolo termina qui, ci vediamo la settimana prossima e mi raccomando tieniti al caldo!

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